Certamente insegnare musica è un grande traguardo ed una grande gioia per ogni musicista; poter trasmettere la propria passione a giovani ed appassionati talenti è un’esperienza unica nel suo genere, fatta di tante soddisfazioni e momenti di gioia.

C’è qualcosa di strettamente necessario e ugualmente appagante però: l’attività concertistica.

A scuola magari se ne sa poco, è un mondo di cui non si parla molto, ecco perché ho deciso di scriverci due righe sopra.

Un’aspetto che la vita dell’insegnante non vive molto è proprio il mettersi in gioco, dietro ogni esibizione si nascondono ore di studio, prove, spese e sacrifici, tutte in funzione di un nuovo pezzo da eseguire, oppure un modo nuovo per eseguirlo; l’attività concertistica mette a dura prova ogni musicista che si possa definirsi tale, è sempre una sfida, relazionarsi con i colleghi, affrontare grandi pubblici esigenti ed altro ancora. Tutti aspetti che in aula non si possono conoscere.

Quello che si conosce in aula è il rapporto con lo strumento, lo stesso che ci permette di esprimerci sul palco quando ci esibiamo. Bisogna condurre una vita il più possibile regolare per essere sempre al top fisicamente, riuscire a gestire il pensiero in funzione della musica, studiare per raggiungere l’obiettivo prefissato e scoprire dietro ogni nota le possibilità che abbiamo di metterci del nostro fino ad arrivare alla performance consapevoli di quello che andremo ad eseguire.

Avere chiare le idee e riuscire a concentrarsi solo sul pensiero musicale avendo acquisito una padronanza tecnica del repertorio da eseguire attraverso il percorso di studio fatto in precedenza. Questo é, a mio parere, il modo migliore per fare quello che la musica ci richiede: trasmettere e raggiungere l’anima del pubblico.

Ovviamente questo aspetto nella nostra scuola viene tenuto molto in considerazione, difatti tutti i nostri insegnanti seguono una personale attività concertistica che, anche se a volte può influenzare la vita scolastica con slittamenti di lezioni, è fondamentale per poter offrire ai nostri alunni un livello di conosceenza, professionalità e passione unici nel loro genere.

Non basta conoscere a pieno la materia, anche perchè non si finisce mai di imparare, ogni esibizione porta con sé nuove esperienze, che a loro volta aumentano il bagaglio di conoscenza di ogni insegnante, un bagaglio sempre più grande e a disposizione di chiunque voglia amare la musica quanto noi e crescere musicalmente nella nostra scuola.

Leave a comment