Oggi vogliamo affrontare un argomento musicale di cui tanti  appassionati di musica o semplicemente ascoltatori di solito vedono, percepiscono e sentono lontano: La musica classica.

Per musica classica, come diceva il grande musicista Bernestein, non si intende un genere, ma la musica del periodo storico (classicismo) e la forma compositiva usata dai vari musicisti del periodo classico (su tutti Haydn, Mozart, Beethoven). 

Quindi definiamola in genere Musica Colta, questo enorme bagaglio culturale e musicale che ci hanno lasciato i grandi musicisti, a nostro avviso dovrebbe essere un tesoro prezioso per ognuno, in cui trovare e scoprire emozioni..storie..e continuare a coltivare qualcosa di cui si sta perdendo l’abitudine: la cultura del bello e dell’arte.

Sono dell’opinione che solo questo genere di musica può restituirci questi valori, a differenza della “musica” commerciale dalla quale siamo bombardati su tutti i mass media.

Noi ne abbiamo fatto oltre che un percorso professionale anche una scelta didattica per la nostra scuola di musica. 

Sentiamo fortemente l’esigenza di impostare la formazione dei nostri allievi con basi classiche, perché sono le uniche a permettere loro una totale padronanza di qualsiasi repertorio musicale in futuro.

Questa scelta didattica sicuramente è meno immediata verso il raggiungimento degli obiettivi, ma ha sempre pagato in qualità di risultati.

Tutto ciò è possibile soltanto grazie alla professionalità dei nostri insegnanti, selezionati scrupolosamente in funzione della nostra filosofia.

Avere la padronanza della musica classica non comporta per forza di cose un unico sbocco futuro, al contrario, garantisce la totale libertà di scelta di genere.

Oltre la libertà garantisce anche un alto livello tecnico nelle esecuzioni, come si può ascoltare in Bohemian Rhapsody dei Queen.  

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