Sono moltissimi i bambini che ogni anno si avvicinano allo studio di uno strumento musicale: fare una scelta corretta è importante anche ai fini di un’evoluzione soddisfacente del percorso didattico. 

Naturalmente non c’è una regola uguale per tutti e spetta ai genitori verificare le inclinazioni e assecondare i desideri musicali dei propri figli, senza preclusioni. Ci sono bambini che già molto piccoli manifestano una predilezione per uno specifico strumento, altri che magari hanno già in casa un pianoforte o una chitarra e hanno tentato in qualche modo di suonarli, oppure un fratello maggiore o un amichetto che stanno già studiando musica e li invitano a provare.

Più strumenti musicali un bambino ha avuto modo di avvicinare, più la sua scelta sarà precisa e soddisfacente. 

La buona relazione dell’insegnante con il bambino e con i suoi genitori è alla base di qualunque successo nel campo dell’educazione musicale e della pratica strumentale. Spetta all’insegnante anche il compito di informare i genitori dei progressi dell’allievo e del progetto educativo musicale: non tutti i bambini diventeranno dei musicisti professionisti ma tutti devono avere la possibilità di acquisire una buona formazione che consenta loro di approfittare delle grandissime risorse cognitive e creative della musica. Un corso di musica ben fatto è un regalo per tutta la vita. 

Il pianoforte è sempre lo strumento più richiesto: è uno strumento di facile approccio iniziale (la produzione del suono è immediata, a differenza di strumenti ad arco o a fiato), dà modo di vedere le note sulla tastiera e di agevolare la complessa operazione cognitiva del controllo dei movimenti e di lettura del pentagramma. Quindi è fondamentale che l’insegnante sia preparatissimo: dovrà insegnare una corretta respirazione, una postura flessibile e sviluppare la percezione e il riconoscimento di suoni differenti. 

Strumenti musicali a fiato

Un’attenzione particolare meritano gli strumenti a fiato, soprattutto per quei bambini che hanno spesso problemi respiratori, che portano apparecchi ortodontici correttivi oppure che hanno difficoltà nel linguaggio e nella fonazione. Queste condizioni si avvantaggiano moltissimo dello studio di uno strumento a fiato. Naturalmente è fondamentale che l’insegnante abbia una formazione adeguata e che curi costantemente il suo percorso di aggiornamento, didattico, scientifico-formativo e relazionale.

Di strumenti a fiato ce ne sono moltissimi divisi in legni (flauto dolce e traverso, oboe, clarinetto, sax, fagotto) e ottoni (tromba, trombone, tuba, corno). Sono un ottimo training per le funzioni collegate alla bocca e alla respirazione.

Gli strumenti ad arco sono una grande famiglia: i più conosciuti sono violino, viola, violoncello e contrabbasso. Richiedono un buon controllo e l’indipendenza delle braccia

Gli strumenti a percussioni, sono costituiti da un numero di tipologie praticamente illimitato: di solito nelle scuole si studia la batteria dagli otto/nove anni, ma ogni bambino fa “esperimenti” sulle percussioni da quando è piccolissimo. È un ottimo corso di studi per disciplinare l’energia e l’aggressività e per lavorare sulla coordinazione.

Strumenti a corde pizzicate: il più famoso è la chitarra. È uno strumento più complesso di quanto si creda. Si inizia sempre verso i sette/otto anni, ma si può cominciare anche da più grandi, soprattutto da adolescenti, e imparare anche la chitarra elettrica o il basso. 

Il nostro consiglio è comunque far avvicinare i ragazzi ad uno strumento musicale sotto la guida di insegnanti qualificati.. Perché cresceranno sviluppando una sensibilità d’animo che solo la musica riesce a donare.

Sicuramente se vuoi suonare, devi ascoltare. La musica è proprio quell’elemento che può aiutarti a scegliere.

Perciò lasciarti ispirare dalla musica che ti circonda oppure pensa a particolari canzoni, musiche strumentali o musicisti che ti fanno venire voglia di esibirti e che ammiri.
Gioca con le canzoni, cerca di capire qual è il suono che ti piace di più e che riesce ad elevare rispetto alla melodia.

Dopo esserti fatto un’idea degli strumenti che ti attraggono maggiormente puoi iniziare a provare qualcosa. Il nostro consiglio è quello di testare diversi strumenti, nella nostra scuola puoi fare lezioni di prova per comprendere i primi meccanismi e i ruoli delle diverse sonorità.

Cosa aspetti allora? Prima di scegliere uno strumento, scegli di cominciare, CONTATTACI!

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